Inaugurazione mostra d’arte e poesia June in Bologna / Claudia Piccinno

invito mostra

 

Inaugurazione mostra d’arte e poesia June in Bologna

 

 Claudia Piccinno

 

E’ stata inaugurata il 4 giugno 2016 la prima edizione di June in Italy, c/o Atrtebo via San Petronio Vecchio,8 a Bologna,  alla presenza di tanti artisti e allietata dalla musica di Paolo Pozzi e Antonio Lorenzoni.

Quando Roberto Lacentra mi ha coinvolto in questo progetto, pur non essendo io stessa socia di ARTEBO né esperta d’arte, ho subito pensato che poteva diventare occasione di crescita.

 

musicisti

 

Da maestrina dell’inclusione come mi soprannominano alcune colleghe, ho sempre favorito ogni modalità espressiva consentendo ai miei alunni di ricorrere a ogni linguaggio: iconico, mimico, gestuale, mettendoli alla stessa stregua di quello verbale.

Questo perché credo fermamente alla valenza pedagogica, relazionale e catartica di ogni forma d’arte.

L’arte infatti, come sostiene il mio amico Montacchiesi, interviene dove la fede e la ragione non trovano una via d’uscita e diventa come il filo d’Arianna nel labirinto.

Per uscire dal labirinto, cioè dall’omologazione a cui ci costringe la società globale dei nostri tempi, è necessario riscoprire la nostra unicità.

L’arte ci agevola nella ricerca interiore, ci riconcilia con gli istinti e con l’intuito, ci purifica dai condizionamenti e ci denuda mostrando limiti e potenzialità di ogni individuo.

L’arte diventa ponte tra i popoli, tesse relazioni e ci riavvicina al nostro “sacro poco” (per alludere con Pasolini, alla ricchezza interiore di ogni individuo), senza soffermarci sulla maschera, sugli stereotipi che ne fanno persona e lo imprigionano in categorie sociali.

E sotto i portici di Bologna, la rossa e la dotta, abbiamo riunito non solo gli stati Europei, ma i continenti. Erano presenti infatti Melinda Barwanietz dalla Germania, Alice Alicja Cielizka, polacca e residente a Roma, Yuleisy Cruz Lezcano, poliedrica artista di Cuba, Anneli di Francis, artista finlandese, Lea Dolinsky arrivata da Israele con le sue sculture, Jani Jan artista austriaco residente in Grecia, pluripremiato,inoltre tra gli amici c’erano rappresentanti del Venezuela, dell’Eritrea e della Moldavia. Meno numerosi i Bolognesi, malgrado avessimo il patrocinio del Comune, ma confidiamo in una maggiore sensibilità nei prossimi giorni, poiché la mostra sarà aperta tutti i  pomeriggi fino al 18 giugno, dalle 16.00 alle 20.00.

I poeti e gli artisti partecipanti non erano tutti presenti, ma dal catalogo della mostra si evince e il loro spessore, e la loro distanza geografica.

Non è casuale dunque il coinvolgimento di artisti e poeti provenienti da differenti latitudini, come non è casuale l’invito di  Cheikh Tydiane Gaye come ospite d’onore.

 

Cheikh

 

Chi è Cheikh?

 

cheikh e io

Cheikh è un poeta, ma non solo.

 

Cheikh ha colto nella sua scrittura, e lo dimostra quotidianamente nel suo percorso di vita, che la funzione dell’arte, della musica, della letteratura non è solo un punto di incontro tra un’abilità strumentale ed un’abilità interpretativa, ma è principalmente strumento di recupero della propria identità e di valorizzazione delle pluralità delle identità.

Non ci può essere infatti integrazione tra le genti appiattendo le identità o fingendo che ci sia un’identità unica. Ogni popolo ha la sua, ogni singolo individuo è portatore di differenze che vanno conosciute e valorizzate.

 

Yuleisy legge

 

Non ci può essere pacifica convivenza tra le genti senza una reale conoscenza che estirpi il pregiudizio.

Perché ci sia questa conoscenza, occorre restituire pari dignità a tutte le culture.

Nel suo libro “Prendi quello che vuoi ma lasciami la mia pelle nera” è evidente questo suo pensiero che condivido pienamente.

Sono lieta che ARTEBO abbia accettato la proposta di riconoscere l’impegno interculturale della poetica di Cheikh aldilà dell’indiscutibile pregio letterario, ed è stato per me un grande onore consegnargli un piccolo ricordo della serata.

 

 

Claudia Piccino

Claudia Piccinno

 

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s