Poesie di Romualdo Guida

Poesie di Romualdo Guida

 

La voce che mi pervade

Ascolto sempre la tua voce
nell’incalzare del tempo
che tutto rimembra e
tutto affievolisce.
Sempre calma, placida e
nel tono misurata
con dolce affezione
in nobile linguaggio.
Odo il tuo parlare e
amo le sue assonanze
in foniche visioni
di ancestrali evocazioni.
E sempre, continuerò ad ascoltarti,
nel distinto intercalare
dell’anima riflessa
nella luce brillante dei tuoi occhi.
Fanciullesca voce
di indomite passioni,
rifugi sempre
nel di mio pensiero.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)

 

Io Vivo

Non morirò dentro
per far finta
di vivere fuori,
meglio morire fuori e
vivere eternamente ed
immensamente dentro.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)

 

E’ sera

Narici di salsedine,
rumore di silenzio.
Ondulante luccichio
di curiosità astrale.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)

 

A mio padre

I marinai sulla spiaggia,
tutto era un gran vociar,
la ciangiola si animava ed
il gozzo a navettar.
Vivo, resta in me il ricordo
di quando la sera,
ti avviavi con gli stivali ed
il berrettino con visiera.
Pochi capricci,
una vita a solcar il mare,
tanti sacrifici ma, a modo tuo,
hai anche saputo amare.
Or, navighi lassù
da umile lavoratore
nel Celeste universo
al cospetto del Signore.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633)

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s