Poesie di Sonia Maddouri (Tunisia ) / Traduzione a cura di Claudia Piccinno

Poesie di Sonia Maddouri (Tunisia )
 
 
Identità
 
Il mio paese è svolazzare di piccioni
Soglia di moschee …
Il mio paese è bocciolo di fiori ..
cinguettii degli uccelli,
un sorriso di un bambino,
e l’accattonaggio di una preghiera …
Il mio paese è il sanguinamento delle farfalle
che volano negli occhi dei passanti…
E la tristezza di una madre che piange il figlio
dedicando la sua vita al dolore
Il mio paese è il colore di una ferita
e una povertà che lotta
Il mio paese, quanto ci hanno distrutto le distanze
ci hanno costretti a terra con le manette e paralizzato le poesie.
 
 
 
Io sono donna
 
Io sono donna generata
dal battito d’ali di farfalla
nell’orizzonte dell’anima,
venni da un’assenza
per piantare l’amore in un paese deserto
Sono una donna , un prodotto di varie civiltà
esito di un lampo di luce in secoli d’oscurità.
Sono una donna, non posso sopportare le tue prigioni
Oh! uomo ingannevole e falso.
 
 
 
LA PIANTA DI SALVIA
 
Dall’ ispirazione delle tue parole
possa l’acqua zampillare dal corpo della poesia
e la pianta di salvia nei nostri giardini domestici
non dia in segreto il suo aroma agli uccelli …
Diciamo che il vento diffonde piuttosto magicamente
la sua rivelazione agli alberi,
cose che il silenzio offrirà alle bocche???
Nient’altro se non il sale su un labbro elude il suo segreto …
I viaggiatori portano le loro lettere nella loro gola in silenzio
Come fa la sabbia a sollevarsi
mentre la notte c’è una suora che canta la sua genesi?
dal momento che il ramo ha circondato le larve
dal momento che il peccato ha infangato la sua bellezza
e le palme nella lingua del mito hanno fallito
quali sconfitte dobbiamo chiamare trionfi?
i nostri destini sono le mele, signore
per il serpente assetato di peccato
braccia che uccidono la luce in te
se mai tu abbia accettato di eliminarla.
L’arancia amara conosce il dolore nei tuoi occhi
E il violino lo suona,vuota è la borsa di vani incantesimi?
E ritarda il viaggio che è raffigurato nelle tazze da tè
Forse un piccione abituato al suo nido contro la sua volontà
cerca ora di appartenere al filo?
E la scure della pazienza rimuoverà il fuoco?
Presumibilmente il consiglio ha salvato la nostra volontà
dai difetti della razza e ha fertilizzato il suo bene
Le farfalle del profeta non deluderanno gli eventi
Sopra un giardino di illusioni che strangola i suoi fiori
E ora lo supero con percorsi insanguinati
E le stelle tessono un sogno sicuramente mentre parlo
Queste divagazioni sono una serie di cadute epiche
della pioggia nella mia sete arrogante.
Migliaia e migliaia di poesie hanno assassinato intenzionalmente le proprie rime.
 
 
Traduzione a cura di Claudia Piccinno

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