Poesie di Hilal Karahan / Traduzione a cura della poetessa Claudia Piccinno

Poesie di Hilal Karahan
 
 
EXDUHUL: INGRESSO DEI MORTI
 
1 /
 
“Mostrami il tuo dolore.
Dio non verrà una seconda volta. ”
Se fosse una fredda domenica mattina, essi cercherebbero
una cucina che profumi esattamente di caffè.
L’uomo era in piedi, emanando una buia
voce fangosa dalla sua gola :
“Strano, la gente si abitua anche al dolore”.
 
 
2 /
 
Fuori si muoveva la quiete di Novembre:
Sono stati sorpresi da un rumore di erba, da una terribile
paura come se un rubinetto gocciolasse o una cavalletta scivolasse.
Gli alberi affamati scricchiolavano nel grembo di un folle vento .
Era impressionata dal suo discorso:lui stava parlando
come se dividesse una pagnotta di pane caldo in due:
“Può esserci un’altra vita per dei vecchi amanti?
Vieni, trattieni la tua ansia e disorientami! ”
Lei era abituata alla paura così non volle girarsi indietro.
 
 
3 /
 
Lei raccolse lentamente i suoi capelli:
“Sei stata amata in tua assenza,
fino a quando durò la mia astinenza.
Se tu non lo avessi saputo, saresti andata? ”
Lei si aggirava nelle vecchie città del proprio volto
ed era curiosa:
“Erano quelli gli anni che poi scoprimmo
essere l’inizio, dai loro esiti?
L’equilibrio presunto era una scala
sulle lancette dell’orologio “.
Mentre sorrideva vagamente, i suoi denti infantili scintillavano:
“Ho imparato MU, mentre diventavo pazza:
Il tempo ha amato l’altalena
e il dolore era sempre più pesante “.
 
 
4 /
 
Sorseggiando il suo caffè, era scomoda
con la postura dei polsi: posò le dita
sulla fronte ambiziosa per sentirsi al sicuro
e stare a suo agio nella dissociazione:
“Dov’è l’amore in una relazione, MU?
Una percezione altalenante, una dolce sensibilità,
concorrono a una certezza, improvvisamente o lentamente? ”
Lei quella notte spinse indietro
la coagulazione nel suo sangue:
“L’oscurità incalzava nelle strade
di una città balbuziente.. Tu avevi paura della folla … ”
L’uomo sentì freddo e si sedette con una nuova
autoconsapevolezza:
“… e toccasti il mio braccio.
Dovevamo camminare fianco a fianco,
invece, tu eri sepolta in un intimo silenzio.
Ci fu un tempo in cui avrei potuto strapparti dal mio cuore,
ma amavo il dolore più che la sua assenza”.
 
 
 
5 /
 
Posando la tazzina con molta attenzione
per non fare alcun suono, ella balzò indietro
per un improvviso cigolio del tavolo:
“Non mi sono lamentato per la tua disgrazia
o per il fatto che tacevi così spesso:
La solitudine più profonda cresce
negli amori più appassionati.
Se tu non mi avessi abbandonato,
come avrei potuto saperlo, MU,
un albero intagliato vive ancora
mentre quello scorticato muore.
 
 
Il ripiano è scricchiolato tre volte.
La nuvola sottile probabilmente non amò la pioggia.
Ricordando i desideri, la donna ammiccò
 
ai suoi muscoli con la sua retina;
era una roccia nuda da ricordare
la sua bocca aperta, che succhiava salata:
Il dolore predittivo era sconvolgente.
Quindi assunse un aspetto familiare dalla sua spalliera:
“Mi sbagliavo Mu a supporre di essere capita.
Nessuno può vedere attraverso ciò che viene frainteso. ”
Se l’uomo la fissava, lei avrebbe vagamente pianto.
Non piangeva:
“Se tu mi amassi,
come sarei forte “.
 
 
7 /
 
L’uomo stava costruendo la pietra angolare di un pozzo:
Non sentì, come se fosselontano dalle sue parole:
“Hai salvato e raccolto tutte le cose,
sei stato nascosto e accumulato;
chi eri tu? ”
Mettendo i piedi sulle gambe della sedia,
ha addotto le ginocchia come per essere a casa,
e si protese in avanti:
“Riconoscimi,
ora è più tardi di quello che poteva essere:
La rabbia ha cambiato le dimensioni “.
 
 
8 /
 
L’ansia era un villaggio di montagna sotto le sue ciglia.
L’edera ha ricoperto la bocca del pozzo
con le sua radici e i semi. Eppure la sua lingua e i suoi denti
erano come un drago mentre lui la baciava.
Lui voleva toccare le sue guance
con la magia di un segno umido;
il caldo delle sue mani si trasformò in ghiaccio:
“Perché le probabilità ci pungono, la rabbia acutizza le
aspettative? L’amore è un test per i nostri spiriti? ”
Lui la fissò e poi disse:
“Quanti mondi possono esserci in un pianeta?
Ho sempre portato me stesso ovunque andassi.
sei disturbata dalla mia presenza “.
Il vento stanco si è acquietato
sulle foglie sbriciolate. Un corpo morto
veniva trascinato dalle formiche.
Il cielo continuava ad agitarsi.
 
Iniziò a piovere.
L’erba non se ne accorse.
 
 
Traduzione a cura della poetessa Claudia Piccinno
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