Poesie di Romualdo Guida

Poesie di Romualdo Guida

 

Quanta fretta alla fine

Ho fretta di cibarmi
ancora della vita
senza smarrirmi
nei meandri oscuri
del pensiero.
Ho fretta di amare
il tremolio dei sogni,
lo scricchiolio delle certezze e,
il ronzio degli umori,
assaporando il bene
anche dentro il male.
Ho fretta di bearmi
delle persone amate
di non scemare più
il tempo, con l’orgoglio
dell’uomo duro
ché, quel che resta,
è molto meno
di quel che ho vissuto,
e per questo,
voglio goderne ogni minuto.

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633) 

 

Infinito è questo amore

Ero innamorato di te
quando ero ancora
nel tuo ventre e, 
scalciavo per farti
sapere che io c’ero.
Ti ho amata quando
ho visto la luce e,
sentivo i tuoi baci
succhiando il nettare
della vita.
Mai si è spezzato
questo alito di brezza
che soffia leggero
e sospinge il cuore
nelle evoluzioni
degli anni e,
ora che tu, mi abbracci
dall’etereo cielo,
chiudo gli occhi e,
penso a te, mamma!

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633) 

 

La certezza di non avere certezze

Ancora, continuo a chiedermi
come ho potuto cedere
e perforare le mie difese
facendomi disarcionare
dalle mie certezze,
come ho potuto tradire
la mia indole introversa
ermeticamente arroccata
a baluardo del mio fortino e,
ammantarmi all’abbraccio violento
della paranoia endemica
intrisa con la forza
del mare in tempesta che
spossandomi, cheta dolcemente
il pensiero e mi sublima
infondendomi
serenità e pace?

Romualdo Guida
Diritti Riservati (Legge 22 aprile 1941, n. 633) 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s