DOMENICO PISANA ( Italy)

DOMENICO PISANA

DOMENICO PISANA,  nato a Modica nel 1958, Dottore in Teologia Morale, è  fondatore e  Presidente del Caffè Letterario Quasimodo  di Modica. Poeta, critico letterario e saggista con diverse opere  tradotte integralmente in polacco, spagnolo, rumeno e inglese,   ha pubblicato 9 volumi di poesie,  6 libri di critica letteraria, tra i quali spicca  il saggio su Quasimodo Quel Nobel venuto dal Sud – Salvatore Quasimodo tra gloria ed oblio , tradotto, nel 2011, in rumeno.  Ha pubblicato, altresì, 11 testi di carattere teologico ed etico, tra i quali spicca il volume, edito dalla San Paolo, Sulla tua parola getterò le reti , tradotto in polacco e spagnolo, nonché “ 3 volumi di carattere storico-politico.  Nel 2006  l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Modica lo hanno insignito della Medaglia d’oro del “Premio alla Modicanità”;  candidato a diversi riconoscimenti, nel novembre del 2016 gli è stato assegnato il “Premio Sicilia Federico II” alla cultura;   nel gennaio 2017 ha ricevuto il “Premio Europeo FARFA” per la cultura e il territorio, assegnatogli dall’Associazione Internazionale dei Critici Letterari con sede a Parigi; nel settembre del 2017 gli è stato conferito a San Vito Lo Capo(Trapani)  il Premio “Magister Vitae” per il contributo alla cultura nell’ambito della V Edizione del Memorial Vito Ruggiriello.

Delle opere di  Pisana segnaliamo solo  quelle tradotte in polacco, spagnolo, rumeno e inglese: Na twojw slowa zarzuce sieci, Polish edition 1999, 4K PHUP Sp.z.o.o., Bytom, Polonia, 1999; En tu palabra echaré las redes, San Pablo, Santafe De Bogota, D.C.,1999; Acel Nobel venit din Sud. Salvatore Quasimodo intre glorie siui tare, Iunimea, Iasi, Bucarest, 2011; Odes tho the twelve lands. A stringed wind from the Ibleans, Armando Siciliano Editore, Messina, 2016.

 

ALLA TERRA
 
Non trattare questa terra
come un secchio
o come un pozzo
nel bisogno.
Vivi in questa terra
e fa’ che sia un vaso di alabastro.
Dona il grano,
le rose e il mantello
e ramoscelli intreccia fra le isole.
Raccogli l’angoscia
del bimbo senza latte,
del popolo che geme,
del passero imbrigliato ,
del vecchio vilipeso,
degli alberi recisi.
Abbraccia la tristezza
del cielo bombardato,
del pianeta che si strugge,
della luna che non sogna,
del sole che non sorge.
Ama la terra
come se fosse il cuore di tua madre.
Vivi sulla terra
come se fosse il tempio del Signore.
 
D. PISANA, Guardando lembi di cielo, Adierre editrice, Modica, 1993, p.31.
 
 
 
TO THE LAND
 
Do not treat this land
like a bucket
or like a well
for your needs.
Live in this land
as it was an alabaster vase.
Give your wheat,
your roses and coat
and intertwine twigs among the islands.
Gather the anxiety
of the milkless baby,
of the suffering people,
of the trapped sparrow,
of the scorned old man,
of the cut off trees.
Embrace the sadness
of the bombed sky,
of the languishing planet,
of the dreamless moon,
of the unrising sun.
Love this land
as it was the heart of your mother.
Live in this land
as it was the temple of the Lord.
 
D. PISANA, Guardando lembi di cielo, Adierre editrice, Modica, 1993, p.31.
 
 
 
CANTO DAL SUD EST
 
Come rosa accarezzata dal sole
espandi il profumo delle tue bellezze
su pietre testimoni di storia,
il tempo rimuove ansie di riscatto
ora che i tuoi petali rifulgono
come luci accese negli angoli del mondo.
Tutto è un mosaico al tramonto
che odora di fatiche, nel cielo si riflettono luci
di chiese barocche, rintocchi di campane dischiudono
l’anima al riposo della sera.
Ed è un sussurro di foglie il vento
che accompagna la brezza marina,
i porti àncora di speranze mai perdute;
segreti di secoli nascondono i fiumi
piegati ai desideri di uomini in cerca di conquiste.
Sogni di libertà represse evoca il mare,
anni di lotte consumate nella memoria;
vegliano le colline sulle bellezze
della mia terra solcata di civiltà antiche,
gli occhi osservano orizzonti vestiti
di magici scenari d’incanto.
 
D. PISANA, Canto dal Mediterraneo, Ismeca, Bologna,2008, p.17.
 
 
 
A SOUTH-EASTERN SONG 4
 
Like a rose caressed by the sun
you widen the scent of your beauties
on stones marked by history,
time takes away a longing for revenge
now that your petals shine
like glowing lights on the corners of the world.
Everything is a sunset mosaic
smelling like labour, the sky mirrors lights
of baroque churches, while a tolling of bells
opens my soul to the evening rest.
And a whisper of leaves in the wind
follows the marine breeze,
the harbours anchor never lost hopes;
centuries full of secrets hide rivers
ruled by the eagerness of men in search of conquest.
The sea recalls dreams of suppressed freedom,
years of struggles consumed by memory;
the hills watch over the beauties
of my land ploughed by ancient civilizations,
my eyes observe the horizon dressed
with enchanted and magic landscapes.
 
D. PISANA, Canto dal Mediterraneo, Ismeca, Bologna,2008, p.17.
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