MAI VĂN PHẤN (Vietnam)

MAI VĂN PHẤN (Vietnam)

Vietnamese poet Mai Văn Phấn was born 1955 in Ninh Bình, Red River Delta in North Vietnam. Currently, he is living and writing poems in Hải Phòng city. He has won a number of Vietnamese and international literary awards, including The Vietnam Writers’ Association Award in 2010, The Cikada Literary Prize of Sweden in 2017, The Award of Serbian Academy of Sciences and Arts in 2019 and The Literary award from Association of Literary Translators of Montenegro in 2020. He has published 16 poetry books and 1 book “Critiques – Essays” in Vietnam. 19 poetry books of his are published and released in foreign countries and on Amazon’s book distribution network. Poems of Mai Văn Phấn are translated into 32 languages.

 

BREVE BIOGRAFIA DI MAI VĂN PHẤN

Il poeta vietnamita Mai Văn Phấn è nato nel 1955 a Ninh Bình, sul Delta del Fiume Rosso, nel Vietnam del Nord. Attualmente vive e scrive poesie nella città di Hải Phòng. Ha vinto numerosi premi letterari vietnamiti e internazionali, tra cui The Vietnam Writers ‘Association Award nel 2010, The Cikada Literary Prize of Sweden nel 2017, The Award of Serbian Academy of Sciences and Arts nel 2019 and The Literary award from Association of Literary Traduttori del Montenegro nel 2020. Ha pubblicato 16 libri di poesie e 1 libro “Critiche – Saggi” in Vietnam. Ha all’attivo 19 libri di poesia sia pubblicati in paesi stranieri che sulla rete di distribuzione dei libri di Amazon. Le poesie di Mai Văn Phấn sono state tradotte in 32 lingue.

 

Notes Taken at the Great Wall

Clouds are stacked like heavy boulders on my shoulders
My eyes blurring in the blowing sands
which fill my lungs with every breath

Is the Great Wall still being built?
In the air the voice of a eunuch blasts out a decree
Anyone who creates poetry while carrying boulders
will be beaten until they spew out blood
End of decree!

Looking up I see a sagging face
cold hands, leaden eyes, gravel voice
The roof of a beacon tower in crimson red
bares the shape of a bloody blue dragon saber on his neck

I bend my back to cart sunlight away
I thrust my legs to cart wind away
Anything to get near that flower
waving lively in strong wind.

Your Majesty / Dear Sir / Reporting to Comrade…
This lowly officer / base citizen / humble self…
will fulfill his responsibilities

Whether this is the top of sky
or bottom of abyss
I only feel your burning whip lash on my back

On gray stone, travelers’ sweat
blooms into poppies.

 

Appunti presi alla Grande Muraglia

Le nuvole sono accatastate come pesanti massi alle mie spalle
I miei occhi si confondono tra la sabbia svolazzante
che riempie i miei polmoni a ogni respiro

La Grande Muraglia è ancora in costruzione?
Nell’aria la voce di un eunuco emette un decreto
Chiunque crei poesie mentre trasporta massi
sarà picchiato fino a quando non emetta sangue
Fine del decreto!

Alzando gli occhi vedo una faccia flaccida
mani fredde, occhi pieni di piombo, voce di ghiaia
Il tetto di una torre di un faro rosso cremisi
mostra la forma di una sanguinosa sciabola del drago blu sul collo

Piego la schiena per allontanare la luce del sole dal carrello
Spingo le gambe per allontanare il vento dal carrello
Qualsiasi cosa pur di avvicinarmi a quel fiore
Che si agita vivace nel vento forte.

Vostra Maestà / Gentile Signore / Riguardo al compagno …
Questo umile ufficiale / cittadino di base / umile sé …
adempirà alle sue responsabilità

Se questa è la cima del cielo
O il fondo dell’abisso
Sento solo la tua frusta ardente sferzare sulla mia schiena

Sulla pietra grigia, il sudore dei viaggiatori
Sboccia in tanti papaveri.

From Our Home

You gather things according to their seasons
a bunch of grapefruit flowers for autumn
plums for spring

We are the pulse of air, deep abyss, breasts of soil
we choose warm places to set our furniture
uncluttered places to put our tables and chairs

We drop our worries at the dinner table
with chopsticks we pick vegetables from the field afar
the fish bites on the bait inside our clay pot

We love the footprints near the rice stubble
deep wells, streams and rivers, ponds and puddles

Don’t sit in the room too long
go out into the field, out to the river bank
where leaves grow green and fish wriggle

Bite on fresh pineapple or sweet orange
and let juice drop on brown soil.

 

Dalla nostra casa

Raccogli le cose in base alle loro stagioni
un mazzo di fiori di pompelmo per l’autunno
prugne per la primavera

Siamo il battito d’aria, l’abisso profondo, il seno del suolo
scegliamo luoghi caldi per allestire i nostri mobili
posti ordinati dove mettere i nostri tavoli e le sedie

Lasciamo le nostre preoccupazioni a tavola
con le bacchette raccogliamo le verdure dal campo lontano
il pesce morde l’esca all’interno della nostra pentola di terracotta

Adoriamo le impronte vicino alla stoppia di riso
pozzi profondi, corsi d’acqua e fiumi, stagni e pozzanghere

Non sederti nella stanza troppo a lungo
esci nel campo, sulla riva del fiume
dove le foglie crescono verdi e i pesci si contorcono

Mordi l’ananas fresco o l’arancia dolce
e lascia che il succo goccioli sul terreno marrone.

 

The Soul Flew Away…


A spider’s hammock being torn by the lifting fog
Returns freedom to the soft tongues of grass

The drifting clouds rub out
A horizon which has just buried darkness

Blood resurrected within the ground
Turns into young sap welling up at each falling leaf

While long-suffering shadows remain silent
The thrush bursts out a firework of calls

Buds are shooting up dividing walls
As arteries of streams clear and circulate

Tongues made of glass break into voices
To discuss each discolored photo

The words in a notebook having dreamed of fire
Just before they become ashes, suddenly come to

When moving out, one has tossed the incense sticks’ leftovers into the river
So one wonders why fragrant smoke still lingers…

 

L’anima volò via …


L’amaca di un ragno strappata dalla nebbia che si dirada
Restituisce la libertà alle lingue morbide dell’erba

Le nuvole alla deriva cancellano
Un orizzonte che ha appena seppellito l’oscurità

Il sangue è risorto nel terreno
Si trasforma in linfa giovane che sale su ogni foglia cadente

Mentre le ombre rimangono silenziose dal lungo dolore
Il mughetto esplode in un fuoco d’artificio di chiamate

I germogli stanno fiorendo sui muri divisori
come arterie dei limpidi ruscelli e circolano

Le lingue fatte di vetro si rompono in voci
Che discutono su ogni foto scolorita

Le parole su un quaderno che ha sognato il fuoco
Poco prima che diventino cenere, all’improvviso arrivano

Quando fuoriescono, una ha gettato nel fiume gli avanzi dei bastoncini di incenso
Quindi ci si chiede perché il fumo fragrante permanga ancora …

 

Traduzione in lingua italiana a cura di Claudia Piccinno

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