Poesie di Vjollca Shurdha

 
Poesie di Vjollca Shurdha
 
 
LA CASA D’INFANZIA
 
Non è un palazzo la mia casa d’infanzia,
nemmeno una villa.
È una casetta dove il sole
entra in tutte le stanze
e tutto prende vita, magicamente brilla.
 
Tanti indelebili ricordi là sono archiviati.
Fanciulla allegra e spensierata gioventù.
Tante speranze nascevano
guardando il cielo stellato
e crescevano …crescevano insieme ai sogni
sempre di più.
 
Adulti oggi, camminiamo
nella normalità della strada
seguita tra gioie e dispiaceri,
siamo passeggeri con il sole
che ci scalda anima e pensieri.
Anche nei passi gloriosi che la vita ci regala
dove immenso orizzonte
piena di sorprese ci aspetta,
le radici rimangono forti sempre là
nella nostra piccola … insostituibile casetta.
 
Riviviamo quei attimi felici,
curando l’immagine del sole e della luna
come brillava allora.
Tutto diventa d’un tratto più lieve,
superabile,
insegnandoci che all’alba,
per tutti rinasce sempre l’aurora.
 
Tratto dal libro “Il Parnaso” n°4″Pagine”editore. libro che fa parte nella collana “La Rosa dei poeti migliori” 2013.
 
 
Non si può giudicare.
 
Non si può giudicare
la vita di qualcuno.
Nessuno sa cosa succede
sotto la superficie.
Dietro ad un’apparenza
non “convincente”,
si può nascondere molta bontà
e una grandezza d’anima non indifferente.
 
Quando ci si trova
sotto il grigiore della pioggia
si desidera sempre il sole,
e quando risiede nel nostro lato interiore,
splende sempre, sconfigge il tempo
ed emana tutto il suo calore e splendore.
 
Non si può giudicare
Il perché “ha fatto” o perché “no”.
 
Il suo color azzurro, segno di
particolare trasparenza,
il cielo stesso non lo può “vantare”
se non si schiarisce dalle nuvole
che sono pronte,
piene di pioggia o neve da scaricare.
 
Nessuno può sapere che,
in quell’inverno apparente di qualcuno,
si trova un arsenale pieno di speranza,
una primavera fiorita
negli occhi autunnali.
 
Sotto quella superficie
sono scritte storie, con tutti i tipi d’inchiostro
ma senza nessuno da raccontare,
è svanito un sogno o forse due,
senza ricompensa o modo di realizzare.
 
Non si può giudicare nessuno
senza conoscere il suo percorso interiore.
Nella vita…
ognuno desidera essere
quello che decide per se stesso,
ma non di rado succede in tante circostanze
che fa solo ciò… che gli viene permesso
 
Tratto dal mio libro “Vorrei” “Perle d’inchiostro “n°7 “Pagine “Editore -Roma gennaio 2014.
 
@ Vjollca Shurdha
 
 

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