SULLA CROCE / Poesia di Rada Koleva – Genova

 
Poesia di Rada Koleva – Genova
 
 
SULLA CROCE
 
Oh , Mio Signore,
quanto sarebbe stato immenso , illimitato
questo Tuo amore per noi
perché Tu , appendessi l’unico Tuo figlio
ad una Croce , talmente pesante,
talmente terribile
per far paura alla stessa paura della morte , ma
non quella che gela le membra e
che fa uscire da noi l’ultimo sospiro liberatorio
che ci dirige verso la Tua dimora assoluta , non Padre celeste ,
quell’altra morte , grigia… invisibile ,
che ci trasforma e
che si propaga , che scivola fra di noi
coi volti quotidiani, riconoscibili
nei lineamenti di ogni indifferenza,
di ogni insofferenza e
di quell’egoismo prepotente
che inganna le speranze , gettando
miliardi vite umane in un mattatoio
dove frullano impastati i sogni irrealizzabili
di tutte quelle anime, sfruttate… scartate , sfigurare , calpestate durante la corsa frenetica
per un guadagno spudorato, affamato nell’aumentare il proprio potere dannoso…
È doloroso, oh Mio Signore,
essere ancora immersi
nelle miserie , caduti
in un mondo perso tra i labirinti
delle proprie illusioni ingannevoli e vane…
Sono millenni, anni in cui
ci appoggiamo alla Tua risurrezione salvifica
per mantenere viva la propria fede in Te , e
il valore del Tuo sacrificio irripetibile,
la testimonianza più veritiera del Tuo amore
nei nostri confronti, ma oggi , il mio cuore piange, si spezza
di fronte a tutte le difficoltà enormi,
di fronte a tutte le ingiustizie imperdonabili,
in cui siamo immersi, colmi all’ultimo limite
insostenibile, minacciati
di affogare nel fango del male…
Si piegano le ali della mia speranza
di fronte a tutti quei morti innocenti
per malatie o per la fame, che non potrei mai
perdonare , mi paralizza
non ascolto di quel sciame dei bambini ridotti
in rifiuti umani…vittime di guerre immani,
degli abusi e di tragedie disumane, create
dalle menti malate, accecate
dal luccichio comodo di ogni denaro sporco…
Oh , Mio Signore,
anche adesso, quando per l’ennesima volta
il Tuo Figlio inerme , pende
sulla Croce, mi pongo mille domande
sul valore
di quella libertà in cui nome Tu , Ti Sei sacrificato… prendendo
ogni peso atroce del cammino umano …
Perdonaci, oh Mio Gesù, ma per essere liberi
i fratelli dei Tuoi fratelli, e
i loro fratelli , e i nostri fratelli , il prezzo caro ,
il sacrificio come il Tuo , ancora
lo pagano…
 
02.04.2021 , Verona
 

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