Poesie di Rada KOLEVA

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Poesie di Rada KOLEVA
 
 
 
ASCOLTO DEL SLENZIO
 
“ I due più grandi doni che il Cielo possa fare a un’anima : silenzio e solitudine “
                                       MARCEL JOUHANDEAU
 
 
I silenzi … tutti quei silenzi
che compongono la voce di ogni mio verso ,
di ogni frase estratta dal profondo dell’anima ,
echeggiano attorno a me ,
inondando le vie percorse … forse
creandomi quella rete necessaria
per proteggere il cuore dell’essenziale ,
per darmi ogni volta possibilità di riprendere ,
di ricominciare un cammino interrotto
dalle difficoltà e dei dolori …
La solitudine , dipinta con i colori
delle mancanze e delle lontananze insuperabili ,
si immagina sui volti variopinti e molteplici
di ogni mia poesia … arrivata
per riempire lo spazio ampio dell’anima
nel proprio vivere in questo presente …
Il silenzio , pieno di significati complessi ,
si sente col suo peso di ascolto e di saggezza …
E’ cessata la brezza delle fantasie vane e ,
la tenerezza autunnale accompagna
ogni conversazione … per esprimere meglio
quel mio stato emotivo
che mi guida serenamente per andare avanti …
Tanti … tanti suoni minuscoli , impercettibili ,
incorporano quella melodia poetica
che mi fa sentire me stessa …
I silenzi … sarà coretto se li definiamo
la sorgente delle promesse di ogni poeta
di ogni poetessa ?
 
09.11.2016
Rada Koleva – Genova
 
 
 
LA MEMORIA DEI SENSI
 
Chiamami … senza parole ,
senza voce , senza neanche una traccia
del pensiero …
Chiamami su quel sentiero dei ricordi
che avvolge la memoria dei sensi
con la sua luminosa gaiezza …
Cercami nell’ampiezza
del tuo intimo tenebroso …
Ragiungimi in quel mare scuro
e burrascoso dove ho perso
tutta la mia solitaria fierezza …
Scendi nel buio di quella sofferenza
che ha inghiottito la luce
della mia sorgente limpida e gioiosa .
Lascia che ti tocchi l’eco
di ogni ebbrezza dolce e radiosa
che illumina gli abissi del cuore …
Tutto in me muore e se ne va
nell’obli’o della immensita’ azzurra …
La forza pura dell’anima
avida delle conferme
vola sulle ali di quel desiderio instancabile
che nutre ogni nucleo vitale …
I lampi delle tempeste passate
i marosi in lontananza
con le loro risacche bianche
non invadono piu’ le coste
della mia presenza …
Chiamami …
Vorrei scoprire il volto invisibile
della tua prossimita’ e della tua assenza …
 
RADA KOLEVA – GENOVA,   21.04.2013 
 
 
 
LE PAROLE …
 
Che cosa sono le parole ?
Sono come gli esseri viventi ?
La mente e l’anima si uniscono
per concepire tutta la loro esistenza
chiamata per comunicare meglio ,
per avvicinarci …
E’ comprensibile .
E’ irresistibile il nostro desiderio viscerale
di trasmettere ogni messaggio della vita .
Ogni parola e’ partita
da questa forza spirituale …
 
 
***
 
Che cosa  sono le parole ?
Sono come i bambini ?
Come le farfalle preziose e variopinte ?
Volano , girano , ci circondano
in ogni situazione ed ambiente …
Cantano , piangono , gioiscono
e soffrono di fronte ad ogni evento vitale …
Tacciono quando perdono
il loro significato vero , essenziale …
Allora tutte le nostre collane ordinate
in frasi , diventano impotenti
ad esprimere il volto di una emozione ,
di un sentimento ,
di un valore  , di un’opinione …
Ascoltiamoci …
Non c’e’ niente piu’ ancestrale
di un tale silenzio  pieno
di simboli indicibili , indescrivibili
ed arrestati sotto la pressione
della sensibilita’ e dalla coscienza …
La loro assenza e’ molto importante ,
e’ significativa …
Lo spazio le assorbe in se’
come ogni nebbia stagnante assorbe
la luce del sole .
Ogni tacere pesante e’ un grido d’aiuto ,
una parete che ci divide
ci separa dalla gente …E’ commovente !
 
 
***
 
Che cosa sono le parole ?
Certe volte assomigliano a quelle quinte
che nascondono i veri volti
dello stato d’animo ,
della paura , l’orgoglio
di una dignita’ ferita che non permette
di essere spezzata , venduta ,
commercializzata  ,
comprata dai comportamenti
di poco valore .
Il cuore lo sa …
Il cuore dirige il cammino di ogni pensiero ,
ogni sillaba , frase …
E’ permesso , si puo’ anche sbagliare …
ed allora soccorrono le parole umili ,
semplici e sincere , quelle
del periodo infantile …
Il linguaggio non e’ piu’ sottile
e torna quello
che una volta abbiamo imparato da mamma
e dal Signore …
E’ la lingua di Colui che ama : nitida ,
abbagliante nella sua purezza …
E’ come la brezza che addolcisce
ogni estate rovente …
E’ la lingua dei nostri bambini ,
e’ una fiera con le parole
senza nessun confine …
Ci accarezza , ci coccola , ci nutre ,
fa stare bene ogni essere umano …
Non lo so , siamo stati dannati
o privilegiati di possedere
questo dono cosi tanto perfetto , com’e’
la capacita’ di generare
in melodia lo spirito
in noi dove dimora il Verbo di Dio …ed io
vorrei lasciare che dentro di me
canti il fluire di quel tacere fruttuoso
del grembo mentale
che purifica l’anima , che la incanta
per farci volare…Mi vuoi accompagnare ?
 
RADA KOLEVA – GENOVA, 26.02.13

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