Poesie di Antonio Stramaglia

 

13318423_1047723261981696_852368360_n

Poesie di Antonio Stramaglia

 

 

Io e il mare

 

Quando all’orizzonte

il sole si perde

e di purpureo il

cielo s’affresca;

sento i gabbiani

stanchi nell’ultimo

coro;

sento le onde

agitarsi e tra

la balza di flamenco

confondersi;

vedo l’operosità

della sera:

lo spegnersi lento

della luce,

dei rumori,

delle inquietudini.

Io sulla sabbia

a colmarmi di

quiete,

sull’amaca dolce

del vento,

mentre intorno

a me, l’olezzo

salmastro non

mi abbandona

mai.

 

 

Una casa di campagna

 

Un casolare di

campagna sono

io;

circondato dalle

pungenti

ortiche,

gladiatori dell’erba

fragile;

minacciose guardie

della natura;

minotauri del

giudizio.

Cosa sono io

in questo tappeto

di spine;

forse un bocciolo

triste nell’infamia

che mormora,

o un burattino

nel teatro dei tuoi

occhi?

Il mio cuore

non è  una siepe

di tormento,

è il recinto che

mi distingue

dall’invidia,il

concime dei vili.

 

 

I colori dell’orgoglio

 

Ho visto un uomo

seduto sulla via,

era sul pavimento

calpestato d’altre

dignità.

Raccoglieva monete

nel suo cappello,

i resti della sua

ricchezza a brandelli.

Eppure ho scorto

in lui l’orgoglio,

diverso da quello

che ci fa sentire fieri;

da quell’eccesso di

autostima

che fa male all’essere;

era in lui la gioia

di saper vivere

e di saper sorridere,

l’orgoglio che non

veste di nobiltà.

 

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s