Poesie di Maria Cristina Sabella

maria

Poesie di Maria Cristina Sabella

 

 

Alzheimer

 

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¯**´¯**´¯`˜”*°•.•.¸ღ¸☆

 
In un barattolo ermetico
Ho perso …
non ricordo più cosa,
le mie gambe
seguono un sentiero
velato da non so … cosa,
vorrei dirti chi sono
ma non lo ricordo
in quest’ora,
in un labirinto
si perde la mia mente ora,
il mio umore solare
è diventato un opale,
come il giorno con la notte
il temporale con il sole
è cambiato il mio umore,
ero dolce come il miele
ora sono diventato fiele,
vorrei …
non ricordo cosa,
ma le foto ingiallite
so che sono le mie,
vorrei fartele vedere,
ma le ho perse
forse ieri nei pensieri tuoi,
Aiutami a trovarmi
oggi più di ieri
non ricordo tu chi sia,
ma ricordo
la tua mano stretta con la mia,
forse in quella via
abita la mia pazzia,
vorrei …
ma non ricordo cosa,
l’ho persa
nel labirinto della mente mia.

 

(Sabella Maria Cristina 26 Settembre 2016)
diritti riservati

 

 

Rosse all’imbrunire

 

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Dall’albero spoglio
cinguettano gli usignoli
che fanno arrossire
le foglie all’imbrunire.
Danzano con il vento
che leggere fanno volare
come tulle di sposa
quel giorno sull’altare.
Si avvicinano per riscaldare
quello scoiattolo
che vuole dormire
sotto le stelle dell’avvenire.
Colorando il prato
di ciclamini in fiore
con un tappeto di rosso colore
rendendo gioioso ogni cuore.

 

(@Sabella Maria Cristina 25 Settembre 2015)
diritti riservati

 

 

Ti sento …

 

…☆¸.✿.¸.•´ ¸.•´.-✿
¯**´¯**´¯`˜”*°•.•.¸ღ¸☆

 
Sento il calore
della tua anima,
ho i brividi
sulla mia pelle,
la tua mano
sfiora la mia fronte,
fresca come la rugiada
di un mattino,
sento il tuo respiro
ti sento vicina.
La sedia è qui
accanto a me,
si lo so
tu sei seduta lì,
conforti il mio cuore
perché un dì
lo vedrai piangere
per Amore,
per lunghe notti
vegli il mio sapere.
Scrivo le ore
su quelle pagine bianche,
per non perdermi
di te ogni istante ,
resti in silenzio
ascolti i battiti,
come faceva tuo fratello
tanti anni fa, vestito di bianco
ai piedi del mio letto.
Da quel giorno maledetto
hai smesso di consolare
quel dolore troppo grande,
forse anche per te
che non sapevi
come asciugare
le mie copiose lacrime amare,
che nemmeno il mare
riusciva a contenere
nel silenzio in cui scorrevano le ore.

 

(@Sabella Maria Cristina 22 Settembre 2016)
diritti riservati- in ricordo di nonna Elena

 

 

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