Poesie di Andrea Patrone

Poesie di Andrea Patrone

 

Sulla spiaggia ( dolore e terrore )

Ha la pelle scura come la sua natura,
sa leggere le nuvole, ricorda antiche
storie mentre inciampa il passo sulla
sabbia contro un sasso, sale così il
dolore e un sorriso…ma di pudore.
Offre la rotonda radio, la fiamma per
il fumo, il suono di un orologio, la
collana più marina, piccole conchiglie,
frammenti di corallo, un leggerissimo
aquilone di colore giallo.
Parla con le mani mentre indica la sua
merce che nessuno vuole con le solite
parole, “un grazie, un per favore solo
per mangiare, lo chiedo al vostro cuore.”
È triste raccontare che il dolore sulla
spiaggia è in tutti quei granelli di sabbia!
Ha la pelle scura e un poco ci fa paura,
ha un diverso credo sotto allo stesso cielo,
un diverso modo di donare affetto a chi
si corica nel suo letto!
Nessuno ci vuol dire perché sono venuti,
nella nostra terra non sono…….benvenuti!

 

La natura e la rabbia ( Aborigeni )

“La natura è l’unico dio che sa quello che fa!”
Disse la bocca con la bianca barba, ” lei sa se
fare o non far piovere, sa come muovere l’onda 
del mare, sa alzare il vento e far nevicare.
Lei è cangiante come la luce, mischia i colori,
dona il rosso alla rosa e il bianco alla sposa.
Lei era in paradiso proprio quel giorno
che loro han tradito, e un pomo fatto a cuore
Le disse, “prendimi” , da te fuggirà il dolore.
Da quel fatto si sentì diversa, libera di pensare
con la sua testa, salì sopra alla loro spalla,
scese sulla terra e pose una radice mentre il
pomo subito le dice: “Grazie a te sono felice.”
“La natura è quel pomo che non pensiamo valga
più dell’oro, non saremo felici se non rispettassimo
le sue radici, lei non vive dei rifiuti che l’uomo
lascia sulla terra dopo un’inutile guerra, la
natura è l’errore quando un essere scoprì un
pomo fatto a cuore.”
Poi la bocca con la bianca barba chiuse le labbra,
e il giovane aborigeno scoprí…….. la vera rabbia!

 

Sentimenti ( poesia Apache )

“S’incontrano le nuvole spinte da
vortici di venti e così per caso
nascono i sentimenti.
Nel cielo è la vita, la luce con il sole,
mentre il buio con la luna porta dolore.”
Disse il vecchio, e ancora:
“Nascono nel tempo, forse dal nulla,
muti, senza udito, s’accendono col
tuono, mentre la saetta spegne quel
giorno che si era fatto d’oro.
I sentimenti vivono sui visi, a volte
sono lacrime coperte di sorrisi.
Appartengono ai guerrieri, a capi
coraggiosi, alle sacre danze degli
stregoni e come i venti confondono
le nuvole, con un falso amore rubano
il tuo cuore.”
La giovane donna subito sorrise e
al vecchio saggio disse:
“Qui sta l’inganno, i sentimenti non
sono vento, né nuvole, ma se piove
con il sole sono un ponte di dolore.
Lui sorrise, era stregone, non poteva
ricordare, non gli era permesso….
…..amare.

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One thought on “Poesie di Andrea Patrone

  1. Ogni poesia del bravissimo poeta Andrea Patrone, lascia un segno nell’anima, lui non si limita solo a scrivere, ma scrive e racconta la vita con tutta la sua bellezza, cattiveria, grandezza e pochezza, racconta le cose come sono nella realtà, e ha il dono d’ immedesimarsi in ogni personaggio, descrivendo con particolari persino i suoi sentimenti. Una grande sensibilità, e una grande facilità per la poesia fanno di Andrea Patrone uno dei migliori poeti del momento.

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