Poesie di Maria Cristina Sabella

Poesie di Maria Cristina Sabella

 

Messia

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Chiedo scusa Signore
il tuo passo lento
armonioso,
le tue mani tese
il tuo sguardo sincero
quegli occhi al cielo,
quel profumo di ulivo
quell’arido terreno
che fecondato ora sia,
cosa vuoi che io sia
mio Messia ?
Nudo resterai sulla via
schernito da un uomo
che non conosce Dio,
senza vergogna
si incammina sicuro
che nessuna assoluzione
arrivi in quel ciel sereno,
cosa avverrà alla fine?
Una lavanda
un’ultima cena
un gallo che canta,
un amico ti vende
trenta denari
è stabilto il tuo prezzo ,
sguardi dubbiosi
indici puntati
chi rinnega il tuo amore,
chi si scorda il pudore
di un scarlatto mantello
una corona di spine di rovo
il tuo nome è o RE,
scende la sera
sul quel monte affollato
di tre croci addobbato,
odore di sangue di fiele
una lancia un costato
aceto che brucia
un urlo a tuo padre
poi voli via tra le sue braccia,
una caverna il sepolcro
lacrime bagnano il tuo volto,
un telo di lino
il tuo volto si veste,
il giorno è vicino
un angelo in arrivo,
lo Spirito Santo
ormai è in cammino
sei Risorto da questo dolore
ora vaghi di cuore in cuore.

(@Sabella Maria Cristina 10 Aprile 2017)
diritti riservati

 

Se

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Se potessi raccontare
cosa il cuore
ha voglia di urlare
potrei guardare
il sole senza il velo
che lo ricopre,
respirando amore
quello
che a volte muore
come un fiore
quando si disseta
di rugiada di dolore.

(@Sabella Maria Cristina 9 Aprile 2017)
diritti riservati

 

A Venezia

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Nel canale
non si pesca,
al tramonto
di rosa si colora,
di piaghe si vestì
a lutto pianse un dì,
il vento lo spostò
in un rosario si pregò,
assopiti sopra l’acqua
quegli aironi
fan la guardia,
tra scialuppe
gondolette ,
si fa spazio il Leone,
che dall’alto lui osserva
oggi passo in un folclore,
sopra i ponti
di tutta pietra,
gruppi in maschera
in marcia con tacchetti
pizzi e merletti,
sorridendo fan giochetti,
a quei dogi tutti impettiti
gli uccelletti
cantan sonetti,
l’arsenale sta di vedetta
in cima alla vetta
mentre la luna
si specchia nella magica laguna .

(@Sabella Maria Cristina 4 Ottobre 2016)

 

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